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CALEO-Tex

Filato di caleo
Filato di caleo
Filato di caleo
Filato di caleo

Caleo-Tex è un trattamento di finissaggio tessile basato su nanoparticelle di carbonio che conferiscono proprietà conduttive alle fibre naturali. Il risultato è un cotone che riscalda più della lana se opportunamente alimentato.

I nanotubi al carbonio sono composti chimici formati da soli atomi di carbonio ed una struttura cilindrica formata da esagoni tenuti insieme da legami chimici molto forti. Negli ultimi anni, numerosi studi sono stati condotti per l'integrazione di queste nanoparticelle in matrici di vario tipo (dispersioni acquose o in solvente, polimeri termoindurenti, polimeri termoplastici,...), per l'ottenimento di materiali con proprietà meccaniche ed elettriche eccezionali.

Le applicazioni tessili della tecnologia dei nanotubi in carbonio hanno coinvolto finora la realizzazione di filati e/o tessuti per il settore dei compositi o dell'elettronica. Mentre, il recente sviluppo di un processo di impregnazione, semplice, veloce, a basso costo e potenzialmente applicabile a livello industriale su filati e tessuti in cotone, ha permesso di esplorare anche applicazioni nell'ambito degli indossabili.

L'impregnazione di filati e/o tessuti in un bagno contenente un'opportuna sospensione di CNTs e la successiva fase di essiccazione, risolve infatti la problematica della creazione di un legame chimico tra il supporto e il dopante, facilitando la dispersione delle nanoparticelle nel liquido e garantendo inoltre un'ottima lavorabilità ed effetto estetico del prodotto finale. I principali requisiti per l'utilizzo di questa tecnica consistono perciò nella scelta accurata del solvente e del legante, in funzione del materiale tessile da impregnare, che deve essere in ogni caso caratterizzato da una elevata porosità.

I filati nanodopati in cotone, ottenuti in laboratorio con questo metodo, possiedono quindi una resistenza di circa 20 Ω/cm in grado, se alimentati opportunamente, di accendere un LED. Il vantaggio principale di questo processo è quello di mantenere nel prodotto finale una buona lavorabilità ed effetto estetico: il filato, nero, ha migliori proprietà meccaniche rispetto a quello non trattato, mantiene una buona flessibilità, morbidezza e presenta una buona resistenza a molti solventi usati nelle procedure di lavaggio.

Inoltre la stessa tecnica di impregnazione è stata utilizzata per introdurre all'interno del filato molecole in grado di reagire con l'albumina contenuta nel sangue, con lo scopo di rilevare e monitorare, attraverso opportune misurazioni di conducibilità, le condizioni di salute di chi indossa il capo.

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